La verticale è uno degli esercizi base di alcune discipline tra i quali pilates, yoga e calistenico. E’ un’ abilità che implica una serie di capacità motorie  tra le quali : equilibrio, forza muscolare, mobilità articolare.

Equilibrio

Nel gesto specifico della verticale, l’equilibrio è la componente più importante. Nell’arco di tutta l’esecuzione, che parte dalla salita fino alla massima posizione di allineamento corporeo perpendicolare al suolo, l’equilibrio del gesto passa per il CORE. Durante la verticale la posizione va tenuta attraverso una linea che parte dal palmo delle mani, passa per il gomito, le spalle, il bacino, le ginocchia ed infine le caviglie. Quando la linea è corretta l’equilibrio dovrà esser ben distribuito partendo dalle dita delle mani fino alle punte dei piedi. Molte volte purtroppo vediamo atleti che mal distribuiscono il carico e il baricentro spostandolo maggiormente sull’articolazione del polso piuttosto che su quella della spalla e andando incontro a precoci infiammazioni di articolazioni e capsule.

Mani

Le mani dovranno essere aperte il più possibile per consentire una superficie d’appoggio abbastanza ampia. Le dita delle mani dovranno avere un grip molto solido con il terreno o la sbarra. Immaginate di esser spiderman che cerca di scalare un muro, non so se rendo l’idea 😉

Braccia

Le braccia devono essere extraruotate e tenute in linea ovviamente, cercando di stabilizzare l’articolazione del gomito in blocco . La loro larghezza deve corrispondere a quella delle spalle o poco più.

Spalle e scapole

Molto importante è l’attivazione delle spalle, in particolare del muscolo trapezio e delle scapole che devono essere elevate (pensate di spingere le spalle verso le orecchie).

Bacino

Attivato in retroversione.

Piedi

Punte dei piedi tirate verso l’alto.

Forza muscolare

Il gesto richiede oltre ad una buon padronanza del proprio corpo una certa quantità di forza muscolare per tenere in assetto il proprio corpo. La forza più importante deriva dal CORE e da tutti i muscoli del tronco e delle braccia . In generale il lavoro sarà di tutti i muscoli del corpo per tenere la giusta posizione della linea.

Gli esercizi principali per sviluppare la giusta forza per la verticale sono : V-push ups, piegamenti a terra, dip

Gli esercizi per sviluppare la forza forniscono anche un buon condizionamento per quello che riguarda le articolazioni coinvolte nell’esecuzione dell’esercizio.

Mobilità articolare

Ultima ma non meno importante requisito è la mobilità articolare di tutte le articolazioni coinvolte: polso, spalle , bacino ( retroversione e antiversione) e caviglie in particolare.

La verticale è sicuramente una delle skill più ambite e difficile da padroneggiare del calistenico perché richiede molta preparazione atletica e molta pazienza e dedizione per apprendere la giusta esecuzione. Bisogna partir innanzitutto dalle basi del condizionamento a terra ,per poi passare alla verticale al muro  e alle varie propedeutiche prima di arrivare alla verticale libera vera e propria, ma questo sarà argomento di un prossimo blog che uscirà a breve 😉

Il PT Andrea Pasquetto 

 

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