Stanchezza mentale e difficoltà di concentrazione

La vita al giorno d’oggi è guidata sempre più da ritmi frenetici e caotici ; siamo sempre di corsa e non abbiamo a volte  il giusto tempo da dedicare a noi stessi. In quante occasioni arriviamo a fine giornata dicendo : ” Mi sento stanco, ho solo voglia di cenare veloce ed andare a letto”…ormai anche troppe. Ovviamente quella che sentiamo la maggior parte delle volte non è puramente stanchezza fisica bensì mentale. Ecco che poi con il susseguirsi dei giorni, delle settimane e dei mesi passati in questa “frenesia mentale” ,ci possiamo finalmente dedicare alle vacanze e al meritato riposo, per poi tornare alla solita routine; insomma un cane che si morde la coda !!

Ciò che ci condiziona

Ora vorrei stilare una breve scaletta di quelle che secondo il mio parere sono al giorno d’oggi alcune  delle cause (sia fisiche che mentali) che condizionano maggiormente la nostra energia mentale e la nostra capacità di concentrazione:

1: Alimentazione e sport

Sono due fattori fondamentali che riguardano sia il nostro appagamento mentale che quello fisico. Curare al meglio il proprio corpo, seguendo un alimentazione corretta e praticando una quotidiana attività fisica ci aiutano a tenere in forma sia corpo che anima. Purtroppo però i vari impegni non permettono a molti di noi di dedicare il giusto tempo a questi due aspetti della vita.Una soluzione per poter affrontare questa difficoltà ,potrebbe esser quella di dedicarsi all’attività sportiva che più ci piace ,senza dover seguire gli esempi dettati dalle mode ma sentirsi liberi di far un determinato sport perchè ci fa sentir meglio (e non peggio) . Per quel che riguarda l’alimentazione il mio consiglio è quello di esser più attenti a quello che introduciamo nel nostro corpo, prendendocene cura ( visto che ne abbiamo uno solo 😉 ) .Premiandoci di tanto in tanto con uno sfizio/sgarro per il buon lavoro fatto, andando così ad aumentare anche la vostra autoefficacia 😉

2:Riposo

Insieme a sport ed alimentazione è tanto fondamentale tanto quanto a volte trascurato. E’ un bisogno fisiologico importantissimo al quale non viene talvolta dato il giusto peso. Capita che siamo così oberati di cose da fare che non riusciamo neanche a dedicar il giusto tempo al nostro riposo, per poi ripartire l’indomani ancora più stanchi e spossati. Cerchiamo di prediligere il nostro benessere a tutto ciò che vi è di superfluo e vedrete che anche l’umore vi ringrazierà!

3: Mass media

Come tutte le novità del vecchio e del nuovo millennio portano con sé molte  cose positive, insieme sfortunatamente ad altrettanti aspetti negativi. In molti (soprattutto fra i più giovani) soffrono di deficit dell’attenzione (come riportato dall’articolo dell’Ansa), causato dal continuo intrattenimento e dal bombardamento di informazioni che gli schermi ci propongono, portando i nostri livelli di concentrazione a soli pochi minuti ( o addirittura secondi); giusto il tempo di un click! E’ quindi importante porsi un limite giornaliero per fruire dei social media in modo da non sovraccaricare il nostro corpo si segnali luminosi e sonori che,appunto, se usati in modo sostanzioso, possono danneggiarci

4: Autostima (stima di sé)

Conseguentemente all’ascesa dei mass media è subentrato in molti il bisogno di apparire ed emulare coloro i quali, proprio tramite questi canali di comunicazione, propongono stili di vita sfrenati/appariscenti e stereotipi fisici che a volte inducono le persone a sentirsi inadatte ed insoddisfatte della propria vita (sentimentale, lavorativa, religiosa ecc…), ritrovandosi infelici a lungo andare del proprio essere ed apparire.

A che cosa porta tutto ciò?

A causa di questi molteplici fattori, alcuni più preponderanti e altri meno, oggigiorno in molti si trovano in una situazione di  stanchezza mentale e perdita di focus per quelli che sono i  propri bisogni personali . La difficoltà resta nel riuscire ad incanalare nella giusta maniera le energie per focalizzarsi su quelli che possono essere i nostri obiettivi più semplici e quotidiani ( prendersi del tempo per sé stessi,  per star bene con gli altri ecc..) e quelli che sono gli obiettivi di lungo termine. I più soggetti oggigiorno a questa situazione sono sicuramente gli adolescenti, ormai dipendenti dagli smartphones e quindi più propensi a questa problematica.

Come ovviare al problema?

A tutto ciò non esiste una sola risposta giusta! Il primo step sicuramente è quello di diventar consapevoli di come stiamo vivendo la nostra vita e se siamo effettivamente succubi di questo loop che ci porta ad essere affaticati e poco focalizzati sui nostri bisogni. Bisogna abituarsi a trovare del tempo, seppur anche solo 15 minuti al giorno, dove poter davvero staccare la mente e dedicarsi a sé stessi, a delle attività che ci possano portare al raggiungimento di un nostro obiettivo; così facendo in noi accrescerà anche il senso di auto efficacia e quindi di auto celebrazione che porteranno l’individuo a trovare sempre più nel tempo una propria dimensione di auto realizzazione ad una migliore qualità della propria vita .

 

Il personal coach Andrea Pasquetto

Andrea Pasquetto

Author Andrea Pasquetto

More posts by Andrea Pasquetto

Leave a Reply